Questo case study riguarda Add Value S.r.l., un’azienda informatica di Verona che sviluppa soluzioni IT innovative per il mercato delle piccole e medie imprese. Quando il team ha deciso di sottoporre la propria applicazione web TSV8 a una verifica di sicurezza strutturata, ha scelto di affidarsi a ISGroup per un Web Application Penetration Test.
Il caso illustra come un’analisi tecnica condotta con metodo possa trasformarsi in un percorso concreto di miglioramento: dall’identificazione dei punti di attenzione alla definizione di un piano di remediation, fino alla crescita delle competenze cybersecurity all’interno del team. Il case study completo è disponibile sul sito ISGroup: Penetration Test Web TSV8 di Add Value S.r.l.
Il contesto: un’applicazione web da portare in sicurezza
Add Value S.r.l. sviluppa soluzioni software per la gestione dei processi aziendali. TSV8 è una delle applicazioni web al centro della loro offerta: uno strumento usato da clienti reali, con dati sensibili e flussi operativi critici.
Prima di procedere con l’evoluzione del prodotto, il team ha ritenuto necessario verificare il livello di sicurezza dell’applicazione in modo sistematico. L’obiettivo non era solo trovare eventuali vulnerabilità, ma acquisire una visione chiara dello stato della sicurezza e disporre di indicazioni operative per migliorarla.
Come ISGroup ha condotto il Penetration Test Web
ISGroup ha eseguito un Web Application Penetration Test su TSV8, simulando scenari di attacco reali per valutare la resistenza dell’applicazione. L’approccio ha combinato analisi manuale e strumenti specializzati, seguendo metodologie riconosciute a livello internazionale come OWASP.
Al termine dell’attività, ISGroup ha consegnato ad Add Value un rapporto dettagliato con i punti di attenzione rilevati e un piano di remediation strutturato, con priorità chiare e indicazioni operative per il team di sviluppo.
Risultati: remediation, consapevolezza e competenze
Il percorso con ISGroup ha prodotto tre risultati concreti per Add Value.
Il primo è la risoluzione dei punti di attenzione identificati durante il test: il team ha potuto intervenire con precisione, senza dispersioni, seguendo le priorità indicate nel piano di remediation.
Il secondo è la crescita della consapevolezza interna: affrontare un penetration test condotto da specialisti esterni ha permesso al team di sviluppo di comprendere meglio le superfici di attacco tipiche delle applicazioni web e di integrare una prospettiva di sicurezza nel proprio lavoro quotidiano.
Il terzo è il rafforzamento delle competenze cybersecurity all’interno dell’organizzazione, con un impatto che va oltre il singolo test e si riflette sulle pratiche di sviluppo future.
Il case study completo, con tutti i dettagli dell’intervento, è pubblicato su: Case study Add Value S.r.l. – ISGroup.
Domande frequenti sul Web Application Penetration Test
- Cos’è un Web Application Penetration Test?
- È un’attività di sicurezza offensiva in cui esperti simulano attacchi reali su un’applicazione web per identificare vulnerabilità prima che possano essere sfruttate da attori malevoli. A differenza di uno scan automatico, il penetration test include analisi manuale e ragionamento contestuale sulle logiche applicative.
- Quando è opportuno eseguire un WAPT?
- Prima del rilascio di una nuova applicazione o di una versione significativa, dopo modifiche rilevanti all’architettura, in seguito a un incidente di sicurezza, o come verifica periodica programmata. Per le PMI che trattano dati di clienti, è una misura di sicurezza concreta e proporzionata.
- Cosa si ottiene al termine del test?
- Un rapporto tecnico con i punti di attenzione rilevati, la loro classificazione per gravità e un piano di remediation con indicazioni operative. Il documento è pensato per essere utilizzabile sia dal team tecnico sia dal management.
- Il WAPT è adatto anche alle PMI?
- Sì. Il caso di Add Value S.r.l. lo dimostra: anche un’azienda di dimensioni contenute può trarre beneficio concreto da un penetration test, sia in termini di sicurezza del prodotto sia di crescita delle competenze interne.
- Qual è la differenza tra Vulnerability Assessment e Penetration Test?
- Il Vulnerability Assessment identifica le vulnerabilità note attraverso strumenti automatici e analisi strutturata. Il Penetration Test va oltre: simula uno scenario di attacco reale, verifica se le vulnerabilità sono effettivamente sfruttabili e valuta l’impatto concreto. I due servizi sono complementari.
Approfondimenti utili
Se stai valutando come migliorare la sicurezza della tua applicazione web o del tuo perimetro IT, questi contenuti possono aiutarti a orientarti:
- Web Application Penetration Testing – Come ISGroup conduce i test sulle applicazioni web e cosa include il servizio.
- Preparazione e pianificazione di un WAPT – Come definire scope, autorizzazioni e piano operativo prima del test.
- Guida al penetration test per applicazioni web – Le fasi operative e gli strumenti usati in un test applicativo.
- Vulnerability Assessment – Un’analisi strutturata delle vulnerabilità note, complementare al penetration test.
- Code Review – Analisi del codice sorgente per individuare problemi di sicurezza non visibili dall’esterno.
- Case study ISGroup – Altri esempi concreti di interventi di sicurezza su aziende italiane.
Le vulnerabilità delle applicazioni web possono esporre la tua azienda a rischi e attacchi informatici.
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