Nel panorama della cybersecurity B2B, la sicurezza non è più solo una questione tecnica: è diventata un asset strategico da dimostrare in modo tangibile. Aziende di ogni settore – fintech, manufacturing, healthcare, PA – sono oggi chiamate a fornire evidenze documentali delle misure adottate per proteggere infrastrutture, dati e applicazioni. Questo per soddisfare due esigenze primarie e convergenti:
- La compliance normativa, con l’aumento di controlli su standard come ISO 27001, NIS2, DORA, SOC 2, PCI-DSS.
- La fiducia degli stakeholder, sempre più attenti a collaborare solo con fornitori o partner che dimostrano, nero su bianco, il proprio livello di sicurezza.
Il problema? I report tecnici di attività come Penetration Test, Code Review o Vulnerability Assessment sono, per definizione, confidenziali. Contengono informazioni sensibili che non possono essere condivise con auditor esterni, clienti o partner. Eppure, è proprio a queste figure che si deve fornire una prova “mostrabile” dell’avvenuta analisi.
Per colmare questo gap tra riservatezza tecnica e trasparenza strategica, ISGroup ha sviluppato un servizio essenziale: l’Attestato di Esecuzione.
Si tratta di un documento formale, redatto sia in italiano che in inglese, che certifica l’esecuzione di attività tecniche come Penetration Test e VA. Pur non includendo dettagli tecnici né vulnerabilità, è perfetto per:
- dimostrare l’avvenuta attività di testing a terze parti,
- rafforzare la posizione dell’azienda in audit e tender,
- supportare il marketing reputazionale sul sito web.
Nel prosieguo di questo articolo, scoprirai perché l’attestato di esecuzione è oggi uno strumento chiave per unire cybersecurity, compliance e comunicazione.
Cos’è l’Attestato di Esecuzione di un Penetration Test?
L’Attestato di Esecuzione di un Penetration Test è un documento ufficiale e pubblico rilasciato da ISGroup al termine di specifiche attività tecniche di sicurezza, come:
- Penetration Test su infrastrutture, web application o mobile app
- Vulnerability Assessment a livello di rete, sistema o applicazione
- Code Review manuale del codice sorgente
- Attività di retesting per la verifica delle vulnerabilità corrette
A differenza del report tecnico, che contiene dettagli riservati e classificati come vulnerabilità identificate, metodologie utilizzate e prove di concetto, l’attestato ha uno scopo diverso: fornire una prova formale dell’avvenuta attività, senza rivelare informazioni sensibili.
Cosa include l’attestato?
- Tipo di attività svolta (es. Penetration Test, VA, Code Review)
- Periodo in cui è stata condotta l’analisi
- Riferimenti all’ambito tecnico generale (es. web app, infrastruttura, API)
- Data di rilascio e firma del team di cybersecurity di ISGroup
- Chiarezza sul fatto che non contiene dettagli tecnici né risultati di test
Questo documento è legalmente neutro, ovvero non espone il cliente ad alcun rischio di divulgazione non autorizzata, ed è quindi condivisibile con terze parti: auditor ISO 27001, ispettori NIS2, partner commerciali, clienti enterprise, investitori, ecc.
Bilingue, formale, personalizzabile
Ogni attestato viene redatto in due lingue: italiano e inglese, per supportare anche clienti internazionali o realtà che operano in contesti multilingua. La forma è standardizzata, chiara, conforme ai criteri di auditabilità richiesti da normative e framework di sicurezza (es. ISO/IEC 27001, DORA, SOC 2, PCI-DSS).
Un certificato pensato per essere visibile
Essendo pubblico, può essere allegato a offerte commerciali, esposto sul sito web aziendale, inserito in documentazione per gare o audit. In sintesi: un certificato di sicurezza informatica che comunica affidabilità, senza compromettere la riservatezza.
A cosa serve davvero? Usi concreti in Compliance e Vendite
Sempre più organizzazioni, pubbliche e private, chiedono non solo di eseguire un Penetration Test o un Vulnerability Assessment, ma anche di ricevere un certificato formale dell’attività svolta. Questa richiesta nasce da esigenze concrete e differenziate: dalla conformità normativa alla visibilità commerciale.
La sicurezza informatica non è solo un requisito tecnico, è un elemento strategico di fiducia, conformità e competitività. L’Attestato di Esecuzione di un Penetration Test o Vulnerability Assessment risponde alla precisa esigenza di dimostrare l’impegno verso la cybersecurity, senza divulgare informazioni sensibili.
Ecco quando e perché il certificato di sicurezza informatica diventa indispensabile.
Per la compliance: audit e framework normativi
Sempre più aziende sono soggette a normative internazionali e framework di sicurezza che impongono verifiche regolari sull’efficacia dei controlli tecnici. In questo scenario, l’attestato rappresenta una prova documentale utile nei seguenti contesti:
- Audit ISO/IEC 27001: utile a dimostrare l’efficacia delle misure di controllo dell’Annex A (es. A.12.6.1, A.18.2).
- Conformità NIS2: supporta la documentazione da presentare durante ispezioni ACN o richieste dei CSIRT nazionali.
- Verifiche DORA e PSD2: nel settore finanziario, il certificato rafforza la postura di sicurezza nelle attività regolamentate.
- SOC 2: per aziende SaaS o tech, è utile per audit Trust Services Criteria.
- PCI-DSS: per e-commerce e aziende che gestiscono dati di pagamento, è utile come documento di evidenza nelle autovalutazioni SAQ o nei processi con i QSA.
In questi casi, il report tecnico non può essere condiviso con auditor esterni per motivi di riservatezza. Il certificato pubblico rilasciato da ISGroup – bilingue e firmato – diventa quindi una documentazione di alto livello, riconosciuta e riutilizzabile, perfetta per soddisfare i requisiti di verifica senza esporre dettagli critici.
In tutti questi casi, l’attestato consente di fornire una prova ufficiale dell’esecuzione delle attività, senza dover condividere report tecnici riservati.
Per la reputazione: partner, clienti, stakeholder
Nel mondo B2B, dimostrare di aver testato la propria sicurezza è spesso un vantaggio competitivo. Aziende tecnologiche, fintech, e-commerce e SaaS utilizzano il nostro attestato di esecuzione di Vulnerability Assessment per:
- allegarlo alle risposte in gare o tender pubblici
- inserirlo nei dossier di onboarding con clienti enterprise
- pubblicarlo sul sito come bollino di sicurezza informatica
- mostrarlo a partner e stakeholder come proof of cybersecurity
Un esempio concreto: una scaleup tech italiana ha allegato il certificato al questionario di sicurezza di un cliente Fortune 500, superando la selezione grazie anche a quel semplice ma potente documento.
Molti clienti ISGroup richiedono l’attestato per fini non strettamente normativi, ma strategici:
- Partner internazionali: in contesti cross-border, dove la sicurezza è un prerequisito per collaborazioni o certificazioni di filiera.
- Clienti enterprise: per rispondere a questionari di due diligence o requisiti nei processi di onboarding fornitore.
- Gare pubbliche e tender: il certificato può essere allegato come evidenza di conformità alle richieste di sicurezza.
- Vendite complesse (procurement B2B): l’attestato trasmette fiducia e credibilità nella fase di valutazione dei fornitori.
- Pubblicazione sul sito aziendale: come “bollino di sicurezza” o proof of cybersecurity, ideale anche in sezioni come “Compliance”, “Trust Center” o “Chi siamo”.
In questi casi, l’attestato diventa uno strumento di marketing reputazionale, utile a differenziarsi in mercati sempre più attenti alla resilienza digitale.
Esigenze interne: board, investitori, risk management
Anche internamente, il certificato è utilizzato da:
- risk manager che lo inseriscono nella documentazione di governance
- CISO che devono rendicontare le attività al board
- startup in fase di funding, che lo usano come asset durante la due diligence
Essere in grado di esibire un attestato ufficiale di Penetration Test o VA dimostra attenzione alla sicurezza, alla responsabilità e alla maturità organizzativa.
L’attestato è utile anche all’interno dell’organizzazione, ad esempio per:
- Report al consiglio di amministrazione (board): come prova dell’investimento in cybersecurity.
- Due diligence per investitori o fondi: dimostra attenzione alla governance e alla gestione del rischio.
- Risk manager e compliance officer: agevola la documentazione delle misure adottate, nel rispetto delle policy aziendali.
L’importanza della forma giusta
Il valore dell’attestato non sta solo nel contenuto, ma nella forma:
- È bilingue (italiano e inglese), perfetto per contesti internazionali.
- È neutro, ovvero non espone l’azienda a rischio informativo.
- È ufficiale e firmato da un fornitore specializzato, certificato ISO/IEC 27001.
- È personalizzato, ma strutturato per essere compreso da auditor, clienti o partner anche non tecnici.
In sintesi, l’attestato di esecuzione è la risposta concreta a una domanda diffusa: “Come dimostrare che prendiamo sul serio la sicurezza, senza divulgare dati sensibili?”
Differenziare il servizio: perché l’attestato ISGroup vale di più
Nel mercato della cybersecurity, eseguire un Penetration Test o un Vulnerability Assessment può sembrare una commodity. Ma il valore reale non è solo nell’attività tecnica: è nella qualità, nella credibilità e nella documentazione che puoi produrre a seguito del test.
In questo senso, l’Attestato di Esecuzione ISGroup rappresenta molto più di un semplice “pezzo di carta”. È un documento progettato per contare davvero, in sede di audit, gara pubblica, verifica con stakeholder o processo di onboarding con un cliente enterprise.
Ecco cosa lo rende superiore alla media del mercato.
Artigianalità e specializzazione reale
ISGroup non è un fornitore generalista, ma una boutique italiana di cybersecurity attiva da oltre 20 anni. I nostri Ethical Hacker provengono dalla scena etica italiana attiva dal 1994 e ogni progetto viene eseguito manualmente, senza affidarsi esclusivamente a scanner automatici o processi standardizzati.
Questa artigianalità tecnica si riflette anche nella cura del certificato: ogni attestato è rilasciato solo a seguito di un’attività reale, condotta da esperti, non da processi automatizzati o generativi.
Incluso nel servizio, senza costi extra
Mentre molti provider trattano il certificato come un “optional” a pagamento, in ISGroup è incluso nel servizio. Che si tratti di un Penetration Test, di un VA o di un Retesting, il certificato pubblico bilingue è sempre fornito al cliente senza costi aggiuntivi.
Un modo per valorizzare l’investimento del cliente, permettendogli di usare l’attività svolta anche in chiave documentale e strategica.
Formattazione professionale e standardizzata
Ogni certificato ISGroup è redatto secondo uno standard conforme per audit:
- Bilingue (italiano/inglese), utile anche in contesti internazionali
- Strutturato in modo da essere facilmente leggibile da auditor, clienti o partner
- Privo di dettagli sensibili, ma con riferimenti chiari all’attività svolta
- Firmato da un referente tecnico certificato
- Con elementi visuali curati, pronti all’uso in contesti formali o pubblici
Non è un semplice file PDF: è un documento pensato per essere riutilizzato e valorizzato.
Processi certificati e reputazione verificabile
ISGroup opera secondo un sistema di gestione qualità ISO 9001 e un sistema di sicurezza delle informazioni certificato ISO/IEC 27001. Questo significa che ogni attività, inclusa l’emissione dell’attestato, segue processi documentati, tracciabili e verificabili.
Il certificato non è solo “credibile” perché firmato da noi: è affidabile perché emesso secondo un framework normativo riconosciuto.
Un vantaggio competitivo per il cliente
Il risultato è semplice: l’attestato ISGroup è un asset che puoi usare in fase di vendita, onboarding, tender o audit. È una leva competitiva che conferma la tua attenzione alla sicurezza, supportata da un provider con esperienza reale, reputazione riconosciuta e processo certificato.
In un mercato dove chiunque può dichiarare di aver fatto un pentest, dimostrarlo con un certificato autorevole fa la differenza.
Best practice per usare l’attestato in modo efficace
Ricevere un certificato di Penetration Test o Vulnerability Assessment è solo il primo passo. Per ottenere il massimo valore da questo documento, è fondamentale saperlo utilizzare correttamente nei contesti in cui può fare la differenza: audit, vendite, marketing, governance.
Ecco le migliori pratiche per sfruttare al meglio il tuo attestato di esecuzione ISGroup.
Dove (e come) pubblicarlo
Il certificato, essendo pubblico e privo di dettagli riservati, può essere:
- Inserito nel sito aziendale, ad esempio nella sezione “Sicurezza”, “Compliance” o “Trust Center”, con una breve descrizione del test svolto.
- Allegato alle brochure aziendali o ai materiali di presentazione durante eventi, fiere e incontri con prospect.
- Usato nei tender e nelle gare pubbliche, come documento di evidenza nei requisiti di sicurezza.
- Caricato nelle piattaforme di onboarding fornitori, come prova formale in processi di due diligence.
Il suo aspetto professionale, bilingue e firmato da un provider certificato, lo rende pronto per l’uso immediato in contesti formali.
Come presentarlo in audit
Durante audit ISO 27001, NIS2, DORA o SOC2, il certificato può essere presentato:
- come documentazione di supporto alle attività di verifica tecnica,
- insieme alla matrice delle misure adottate (policy, controlli, remediation),
- come parte integrante del registro delle evidenze di sicurezza.
È particolarmente utile quando non è possibile condividere il report tecnico, ma serve dimostrare l’avvenuta attività in modo ufficiale.
Quando aggiornarlo
Il ciclo di vita del certificato dipende dalla frequenza dei test:
- Si consiglia di rinnovarlo almeno una volta all’anno (frequenza minima consigliata dai principali standard).
- In caso di modifiche rilevanti all’infrastruttura o rilascio di nuove funzionalità, è opportuno eseguire un nuovo test e ottenere un certificato aggiornato.
- Dopo un retesting, è possibile richiedere un secondo attestato che confermi l’avvenuta remediation.
Un certificato aggiornato non solo dimostra impegno continuo, ma rafforza la percezione di serietà e maturità cyber dell’organizzazione.
La sicurezza va dimostrata, non solo dichiarata
In un contesto dove la cybersecurity è sotto i riflettori di regulator, clienti e stakeholder, dichiarare di essere sicuri non basta più. Serve poterlo dimostrare in modo ufficiale, trasparente e riutilizzabile.
Il certificato di Penetration Test o Vulnerability Assessment fornito da ISGroup risolve esattamente questo problema: offre una prova formale e pubblica dell’attività di testing svolta, senza compromettere la riservatezza tecnica del report dettagliato. È uno strumento potente, pensato per chi deve rispondere a esigenze di:
- conformità normativa (ISO 27001, NIS2, SOC2, DORA, PCI-DSS),
- reputazione commerciale (gare, onboarding, trust),
- governance e risk management (board, investitori, compliance interna).
Quando richiederlo?
- Dopo ogni attività di Penetration Test, Code Review o VA
- In vista di un audit o di una gara pubblica
- Quando si vuole pubblicare un bollino di sicurezza informatica sul sito aziendale
- Alla fine di un processo di remediation o retesting
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Perché i clienti scelgono ISGroup: la fiducia si guadagna sul campo
Quando si parla di cybersecurity, le parole contano. Ma contano di più i risultati concreti e la fiducia costruita con l’esperienza sul campo. ISGroup è scelta da aziende strutturate, gruppi internazionali e realtà pubbliche che richiedono il massimo in termini di competenza, riservatezza e valore aggiunto.
Ecco cosa dicono di noi alcuni dei nostri clienti:
“Professionalità elevata e grande esperienza in cybersecurity.”
— Stefano Luzi Crivellini, Creactives S.p.A.
“Collaborazione estremamente professionale e capacità di individuare chiaramente vulnerabilità e priorità.”
— Emilio Balbi, COOP
“Report esaustivi e pertinenti.”
— Tito Valente, CTO & CISO, Hippocrates Holding
“Competenza, autonomia e qualità dei report.”
— Giampietro Calabrese, CISO, Add Value
“Accesso a nuovi mercati grazie alla dimostrazione della sicurezza.”
— Alfredo Vittoria, CDO, Prime Service
Ogni progetto viene affrontato con un approccio artigianale e tecnico, garantito da team interni altamente specializzati e da processi certificati ISO/IEC 27001 e ISO 9001. Il nostro lavoro non si limita a eseguire test: guidiamo le aziende nel dimostrare la propria sicurezza con prove formali e pubblicabili, come il nostro Attestato di Esecuzione.
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