Cybersecurity: I tempi d’oro in Italia con Minded Security

Matteo Meucci lascia Minded Security dopo un viaggio straordinario iniziato nel 2007, e nel suo post di addio su LinkedIn ha avuto parole speciali anche per me (Francesco `ascii` Ongaro), ricordando i tempi d’oro della cybersecurity in Italia. 🚀🔐

Ci sono esperienze che lasciano un segno indelebile, che definiscono non solo la propria carriera, ma anche il modo in cui si vede il mondo. Per me, far parte di Minded Security è stata una di queste. Un’epoca irripetibile, un team straordinario e un settore – la cybersecurity – che in Italia stava muovendo i primi passi verso qualcosa di davvero grande.

Un Team Straordinario

Negli anni in cui ho avuto il privilegio di far parte di Minded Security, si respirava un’energia speciale: quella delle sfide continue, della ricerca senza sosta, della voglia di innovare e di alzare sempre l’asticella. Eravamo una squadra affiatata, composta da menti brillanti, ognuna con la propria specializzazione, ma unite da una passione comune: rendere il software più sicuro, affrontando minacce che allora erano ancora poco comprese da molti.

Lavorare fianco a fianco con Matteo Meucci, Giorgio Fedon, Stefano Di Paola e tanti altri professionisti incredibili significava essere immersi in un ambiente che spingeva costantemente a migliorarsi. Non era solo un lavoro, era una missione. E, soprattutto, era il divertimento di affrontare problemi complessi con il giusto spirito: curiosità, creatività e voglia di spingersi sempre oltre.

Gli Anni d’Oro della Cybersecurity in Italia

Minded Security è stata una delle realtà che hanno contribuito a scrivere la storia della cybersecurity in Italia. Erano gli anni in cui si iniziava a parlare seriamente di AppSec, di OWASP, di secure coding, quando tutto era ancora da costruire e le opportunità sembravano infinite. Noi c’eravamo. E abbiamo contribuito, con ricerche, conferenze, progetti innovativi e tanta, tanta passione.

Ricordo ancora le lunghe notti passate a risolvere vulnerabilità, a scovare exploit, a scrivere articoli e tool che sarebbero stati usati da tanti professionisti nel mondo. C’era la consapevolezza di essere parte di qualcosa di importante, di pionieristico, di destinato a lasciare un segno. Ed è stato così.

Un Grazie a Tutti

Oggi guardo indietro con gratitudine e orgoglio. Minded Security non è solo un capitolo della mia carriera, è un pezzo di vita che porto con me. Un grazie speciale a chi ha reso tutto questo possibile, a chi ha condiviso questa avventura, e a chi continua a far crescere la sicurezza informatica in Italia e nel mondo.

I tempi cambiano, ma certe esperienze restano. E questa, per me, rimarrà sempre un’avventura indimenticabile. 🚀🔥