Test e mitigazione attacchi di evasione per modelli AI sicuri

Test e mitigazione attacchi di evasione per modelli AI sicuri

Questo test individua vulnerabilità nei modelli di intelligenza artificiale esposti ad attacchi di evasione, in cui gli autori di minacce manipolano i dati di input in fase di inferenza per indurre in errore i modelli. Gli attacchi di evasione sfruttano la sensibilità del modello a piccole perturbazioni, con importanti ricadute su integrità e sicurezza dei sistemi AI.

Obiettivi del test

  • Identificare la suscettibilità dei modelli AI agli attacchi di evasione attraverso la generazione di input avversari.
  • Valutare la robustezza dei modelli su esempi avversari in diversi tipi di dati, come testo, immagini e audio.
  • Esaminare l’efficacia dei meccanismi di difesa e rilevamento per gli attacchi di evasione.

Metodologia e payload

  • Perturbazione avversaria di immagini: modificare leggermente un’immagine tramite algoritmi come Projected Gradient Descent (PGD), AutoPGD o AutoAttack. Queste variazioni risultano spesso invisibili all’occhio umano.

    • Indicazione di vulnerabilità: il modello classifica male l’immagine modificata. Ad esempio, una foto di un “Labrador retriever” diventando “guillotine”.
  • Perturbazione avversaria di testo (TextAttack): usare TextAttack per introdurre variazioni minime a livello di caratteri o parole, come errori di battitura o sinonimi.

    • Indicazione di vulnerabilità: il modello cambia radicalmente la classificazione o l’analisi del sentiment a fronte di modifiche minime e semanticamente neutre.
  • Perturbazione avversaria di audio: aggiungere rumore calcolato a un file audio per eludere sistemi di riconoscimento vocale o identificazione del parlante.

    • Indicazione di vulnerabilità: trascrizione errata, identificazione incorretta del parlante o mancato riconoscimento del comando audio.
  • Malware Windows avversario (Adversarial EXEmples): alterare la struttura o il comportamento di programmi malevoli Windows mantenendone la funzionalità originaria.

    • Indicazione di vulnerabilità: l’antivirus AI non rileva più il programma avversario come dannoso.
  • SQLi avversario: modificare la sintassi di query SQL injection preservandone la funzionalità.

    • Indicazione di vulnerabilità: il Web Application Firewall AI non riconosce più il payload malevolo.

Output atteso

  • Classificazione robusta: il modello identifica correttamente gli input, anche se soggetti a perturbazioni avversarie. La previsione non varia tra input originale e alterato.
  • Confidenza elevata su input originale, bassa su avversario: un modello robusto mostra un calo marcato di confidenza su un esempio avversario, anche se non sbaglia la classificazione. Questo calo può essere un segnale di rilevazione.
  • Rilevamento di input avversari: il sistema ideale implementa meccanismi in grado di segnalare automaticamente gli input sospetti.

Azioni di remediation

  • Adversarial training: aumentare il dataset di addestramento con esempi avversari permette al modello di apprendere maggiore robustezza contro queste perturbazioni.
  • Defensive distillation: addestrare un secondo modello “distillato” sulle probabilità generate dal modello iniziale per ottenere una decision surface più stabile e resistente ai piccoli cambiamenti di input.
  • Sanificazione e trasformazione dell’input: applicare trasformazioni, come ridimensionamento, ritaglio e offuscamento lieve per immagini, oppure rimozione di caratteri speciali e correzione di errori per testi. Tali trasformazioni possono compromettere l’efficacia delle perturbazioni avversarie.
  • Meccanismi di rilevazione in tempo reale: utilizzare modelli dedicati per distinguere input puliti da quelli avversari e inoltrare quelli sospetti per revisione manuale o rifiutarli.

Strumenti suggeriti


  • Adversarial Robustness Toolbox (ART)
    : libreria Python per generare esempi avversari, valutare la robustezza e implementare difese.

  • Foolbox
    : libreria Python per attacchi avversari su più modelli.

  • SecML-Torch
    : libreria Python per valutazioni di robustezza di modelli deep learning.

  • Maltorch
    : libreria per la valutazione di modelli robusti ai malware Windows.

  • WAF-A-MoLE
    : libreria per testare la robustezza dei Web Application Firewall basati su AI.

  • TextAttack
    : framework Python focalizzato sugli attacchi avversari, data augmentation e training robusto in NLP.

Riferimenti

  • Madry, Aleksander, et al. “Towards Deep Learning Models Resistant to Adversarial Attacks.” ICLR 2018.
    Link
  • OWASP AI Exchange
    Link
  • Adversarial Machine Learning: A Taxonomy and Terminology of Attacks and Mitigations, NIST AI 100-2e2025, NIST Trustworthy and Responsible AI, March 2025, Section 2.2 “Evasion Attacks and Mitigations.”
    Link
  • Demetrio, L., Coull, S. E., Biggio, B., Lagorio, G., Armando, A., & Roli, F. (2021). Adversarial EXEmples: A survey and experimental evaluation of practical attacks on machine learning for windows malware detection. ACM Transactions on Privacy and Security (TOPS), 24(4), 1-31.
    Link

Testare e mitigare gli attacchi di evasione è fondamentale per garantire modelli AI più sicuri e affidabili. L’integrazione di strategie di robustezza, rilevazione e sanificazione degli input aiuta a difendere i sistemi contro manipolazioni mirate in fase di inferenza.

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