La Direttiva NIS2 ha introdotto una serie di misure stringenti per migliorare la sicurezza informatica delle infrastrutture critiche e dei servizi essenziali in tutta l’Unione Europea. In Italia, l’Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale (ACN) è l’ente preposto all’attuazione della normativa, con il compito di definire l’elenco definitivo dei soggetti che devono conformarsi.
Con il termine ultimo per la registrazione fissato al 28 febbraio 2025, molte aziende sono ora chiamate a finalizzare il processo di adeguamento. Tuttavia, è possibile completare la registrazione fino al 10 marzo 2025, a patto di aver già effettuato il censimento. Entro il 31 marzo 2025, ACN pubblicherà l’elenco NIS2 definitivo, identificando in modo ufficiale le organizzazioni obbligate a rispettare i nuovi requisiti di sicurezza.
Cosa prevede la Direttiva NIS2?
Rispetto alla precedente Direttiva NIS1, la NIS2 (Direttiva UE 2022/2555) impone obblighi più rigorosi per la gestione della sicurezza informatica, l’identificazione dei rischi e la notifica degli incidenti. Le principali novità includono:
- Ampliamento della platea dei soggetti coinvolti, includendo non solo i fornitori di servizi essenziali, ma anche molte aziende private.
- Maggiore attenzione alla supply chain, con obblighi di controllo sulla sicurezza dei fornitori.
- Obblighi di segnalazione per gli incidenti di sicurezza entro precise tempistiche.
- Sanzioni elevate per chi non si adegua, con multe fino al 2% del fatturato globale annuo.
ACN e l’elenco NIS2: le tappe dell’adeguamento
L’attuazione della Direttiva NIS2 è stata suddivisa in tre fasi principali:
- Fase di recepimento (febbraio 2023 – ottobre 2024): periodo necessario per l’adozione della normativa a livello nazionale.
- Prima fase attuativa (ottobre 2024 – aprile 2025): periodo in cui le aziende devono registrarsi e prepararsi per l’adeguamento.
- Seconda fase attuativa (aprile 2025 – aprile 2026): implementazione pratica delle misure di sicurezza.
- Terza fase attuativa (da aprile 2026 in poi): piena operatività della NIS2, con controlli periodici e verifiche di conformità.
Il censimento e la registrazione obbligatoria
Le aziende soggette alla NIS2 sono tenute a registrarsi sulla piattaforma digitale ACN entro il 28 febbraio 2025. Chi non ha ancora completato la procedura ha un’ultima opportunità fino al 10 marzo 2025. Tuttavia, per rientrare in questa proroga, è necessario aver già effettuato il censimento preliminare entro la prima scadenza.
Pubblicazione dell’elenco definitivo NIS2 il 31 marzo 2025
Uno dei momenti chiave del processo di adeguamento è rappresentato dalla pubblicazione dell’elenco definitivo dei soggetti che devono conformarsi. Questo elenco, stilato dall’ACN, verrà pubblicato il 31 marzo 2025 e includerà:
- Le aziende e gli enti pubblici tenuti a rispettare la normativa.
- Le categorie di operatori essenziali che rientrano nel perimetro NIS2.
- Gli obblighi specifici per ogni categoria di soggetto.
Una volta pubblicato l’elenco, le aziende incluse avranno tempo fino ad aprile 2026 per implementare le misure di sicurezza necessarie.
Le principali misure di conformità alla NIS2
Le aziende che rientrano nell’elenco NIS2 devono adottare una serie di misure per garantire la conformità, tra cui:
- Gestione del rischio informatico: implementare un approccio strutturato per prevenire e mitigare gli attacchi cyber.
- Protezione della supply chain: verificare la sicurezza dei fornitori e adottare controlli adeguati.
- Notifica obbligatoria degli incidenti: segnalare tempestivamente ogni violazione o attacco informatico all’ACN e al CSIRT Italia. Per le organizzazioni incluse nell’elenco, la designazione del referente CSIRT è uno degli adempimenti operativi da completare nella fase attuativa.
- Audit e verifiche periodiche: sottoporsi a controlli di sicurezza regolari per evitare sanzioni.
Per le organizzazioni che devono strutturare questo percorso, è utile partire da una valutazione dello stato attuale: il supporto alla conformità NIS2 di ISGroup accompagna le aziende dall’analisi dei gap fino all’implementazione delle misure richieste dalla normativa.
Sanzioni per mancata conformità
Il mancato adeguamento alla Direttiva NIS2 comporta sanzioni severe. In particolare, le aziende non conformi rischiano:
- Multe fino a 10 milioni di euro o il 2% del fatturato annuo globale.
- Sanzioni accessorie per i dirigenti, inclusa la sospensione temporanea dai ruoli di responsabilità.
- Obbligo di adottare misure correttive immediatamente, con potenziali controlli a sorpresa.
Cosa fare adesso se la tua azienda è nell’elenco NIS2
La Direttiva NIS2 rappresenta una svolta fondamentale per la sicurezza informatica in Europa. L’ACN elenco NIS2, pubblicato entro il 31 marzo 2025, definisce in modo definitivo le aziende e gli enti tenuti a conformarsi alle nuove regole.
Le imprese che ancora non hanno avviato il percorso di adeguamento devono agire subito per evitare sanzioni e garantire la protezione delle loro infrastrutture digitali.
La conformità alla NIS2 non è solo un obbligo normativo, ma una strategia essenziale per garantire la resilienza aziendale di fronte alle minacce cyber sempre più sofisticate. Per approfondire il quadro normativo di riferimento, è disponibile anche il documento ufficiale della Direttiva NIS2.
Domande frequenti sulla conformità NIS2
- Sono nell’elenco NIS2 pubblicato da ACN: da dove devo iniziare?
- Il punto di partenza è un’analisi dei gap rispetto ai requisiti della normativa: governance, gestione del rischio, protezione della supply chain e procedure di notifica degli incidenti. Solo dopo questa valutazione è possibile definire un piano di implementazione realistico entro la scadenza di aprile 2026.
- Cosa succede se non mi sono registrato entro le scadenze ACN?
- La mancata registrazione non esime dall’obbligo di conformità se l’organizzazione rientra nei criteri dimensionali e settoriali previsti dalla normativa. ACN può comunque includere il soggetto nell’elenco d’ufficio e avviare verifiche. È consigliabile regolarizzare la posizione il prima possibile.
- Entro quando devo implementare le misure di sicurezza richieste dalla NIS2?
- Le aziende incluse nell’elenco definitivo hanno tempo fino ad aprile 2026 per implementare le misure tecniche e organizzative richieste. Da quella data scattano i controlli periodici e le verifiche di conformità con le relative sanzioni in caso di inadempienza.
Vuoi avviare un percorso concreto verso la compliance NIS2?
Affidati a ISGroup per:
- Implementazione NIS2 conforme e allineata alle normative
- Valutazione completa dei requisiti di compliance
- Supporto operativo in ogni fase, dalla pianificazione alla messa in opera


13 risposte
[…] Direttiva. In Italia, l’ACN gestisce il processo di iscrizione e notifica: puoi consultare le indicazioni ACN sull’elenco NIS2 e le scadenze di conformità per verificare i criteri applicabili alla tua […]
[…] Compilazione di Elenchi di Entità: Creare e mantenere elenchi di entità essenziali e importanti, nonché di quelle che forniscono servizi di registrazione di nomi di dominio. Questi elenchi sono cruciali per garantire trasparenza, supervisione e per assicurare che le entità siano consapevoli dei loro obblighi ai sensi della NIS2. In Italia, ACN gestisce l’elenco dei soggetti NIS2 e le relative scadenze di iscrizione. […]
[…] La determinazione della giurisdizione responsabile per l’applicazione della Direttiva NIS2 dipende dal tipo specifico di entità coinvolta. Per approfondire come l’Italia ha recepito questi obblighi e quali soggetti rientrano nel perimetro, è utile consultare le indicazioni di ACN sull’elenco dei soggetti NIS2 e le scadenze di conformità. […]
[…] Il rispetto delle scadenze di segnalazione previste dalla NIS2 richiede processi interni ben definiti e una governance della sicurezza strutturata: un percorso di conformità alla NIS2 aiuta le organizzazioni a costruire queste capacità in modo sistematico. Per chi è già incluso nell’elenco ACN, è utile verificare anche le scadenze e gli obblighi di conformità NIS2 legati all’elenco ACN. […]
[…] La tassonomia è entrata in vigore dalla data di pubblicazione in Gazzetta Ufficiale. I soggetti interessati devono adeguare immediatamente le proprie procedure di gestione degli incidenti per garantire la conformità agli obblighi di segnalazione e notifica previsti dalla Legge 90/2024. Per verificare se la propria organizzazione rientra nel perimetro e conoscere le scadenze operative, è utile consultare la guida su chi è incluso nell’elenco ACN dei soggetti NIS2 e le relative scadenze. […]
[…] e quali adempimenti siano concretamente richiesti, è utile consultare anche le indicazioni su ACN e l’elenco NIS2 dei soggetti obbligati. Chi ha già verificato la propria inclusione può approfondire il percorso di adeguamento con il […]
[…] Gli Stati membri mantengono un certo grado di flessibilità nel designare specifiche entità come essenziali o importanti in base al contesto nazionale e alle valutazioni del rischio. Per le organizzazioni italiane, un riferimento pratico è la procedura di iscrizione all’elenco ACN e le scadenze previste per i soggetti NIS2. […]
[…] Implementazione Basata sul Rischio: Gli enti dovrebbero adattare le misure di sicurezza delle risorse umane ai loro specifici profili di rischio e contesti operativi. Per chi deve strutturare o verificare il proprio percorso di adeguamento, il nostro servizio di conformità alla Direttiva NIS2 offre un supporto operativo dall’analisi dei gap fino all’implementazione dei controlli richiesti. Per capire se la tua organizzazione rientra nel perimetro obbligatorio, puoi consultare anche la guida su ACN e l’elenco dei soggetti NIS2. […]
[…] Nel complesso, la normativa evidenzia il ruolo cruciale della segnalazione nell’instaurare pratiche di sicurezza informatica robuste in tutta l’UE. Definendo chiaramente le linee di segnalazione e sottolineando l’importanza della condivisione tempestiva e completa delle informazioni, la Direttiva NIS2 punta a rafforzare la resilienza informatica collettiva delle entità essenziali e importanti. Per le organizzazioni che devono ancora strutturare o verificare il proprio percorso di conformità alla Direttiva NIS2, è utile anche consultare le indicazioni ACN sulle scadenze e sull’iscrizione all’elenco NIS2. […]
[…] Attraverso questi requisiti, la NIS2 mira a migliorare la resilienza delle entità essenziali e importanti e, per estensione, a rafforzare la resilienza del mercato interno e della società dell’UE di fronte a minacce informatiche in evoluzione. Per chi deve verificare la propria posizione rispetto agli obblighi di iscrizione, è utile consultare anche le informazioni su ACN e l’elenco dei soggetti NIS2. […]
[…] che rientrano nel perimetro NIS2 e devono ancora verificare la propria posizione rispetto all’elenco dei soggetti NIS2 gestito da ACN, è utile consultare anche le indicazioni operative sulla designazione del referente CSIRT, uno […]
[…] Notifica alla Commissione: Gli Stati membri sono tenuti a notificare alla Commissione Europea le loro strategie nazionali di cibersicurezza adottate entro tre mesi dalla loro adozione. Questa notifica permette alla Commissione di monitorare l’implementazione e valutare l’allineamento generale delle strategie nazionali con gli obiettivi della Direttiva NIS2. Per le organizzazioni che rientrano nel perimetro della direttiva, comprendere questi obblighi è il primo passo verso un percorso strutturato di conformità alla NIS2. Sul fronte italiano, l’ACN gestisce l’iscrizione dei soggetti obbligati: tutto quello che c’è da sapere sull’elenco NIS2 e le scadenze ACN. […]
[…] Per i soggetti che stanno strutturando il proprio percorso di conformità alla NIS2, la corretta attribuzione di questi ruoli è uno dei passaggi operativi da affrontare fin dalle prime fasi, insieme agli altri adempimenti previsti dall’iscrizione all’elenco ACN. […]